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04/07/2005

Voto all'estero: dati e costi

Fin dall' ottobre 2004 è stata avviata l'operazione di allineamento dei dati presenti negli schedari consolari con quelli delle Anagrafi degli Italiani Residenti all'Estero (AlRE) tenute dai Comuni allo scopo di realizzare un Elenco aggiornato dei cittadini residenti all'estero cosi come previsto dalla Legge 459/0l. Da una prima comparazione effettuata dal Ministero dell’Interno degli schedari consolari con le anagrafi comunali sono risultati 2.736.621 i nominativi allineati mentre 1.306.291 nominativi sono risultati presenti solo negli schedari consolari. Con l’aggiunta dei nominativi presenti solo nelle anagrafi comunali, togliendo i minorenni, i deceduti, i trasferiti, i “doppioni, si è giunti ad un elenco provvisorio di 2.665.033 aventi diritto al voto. L'ultima operazione di allineamento dei dati, basati sulla coincidenza del nome, cognome e data di nascita, ha comportato l'allineamento del 65,5% dei dati degli schedari consolari e del 77,7% dei dati AIRE. Nell' elenco unico dei residenti figurano tuttora 700.000 posizioni di connazionali sconosciuti ai Consolati ma iscritti alle 'A.I.R.E.' dei Comuni e quindi presenti nell'elenco in base all'attuale normativa, mentre restano esclusi dall'elenco circa 1.300.000 di connazionali esclusi perché iscritti solo negli schedari consolari. Gli Uffici consolari hanno inviato, in occasione dell’ ultimo referendum, 2.699.572 plichi elettorali. Sono circa 550.000 (pari al 20,35%) le buste che sono ritornate ai Consolati e che sono state inoltrate a Roma per lo spoglio. Per ottenere dalle Autorità locali dati aggiornati sulle presenze e sugli indirizzi degli italiani residenti all’estero, sono state raggiunte intese con i Governi di 128 Paesi (di accreditamento primario e/o secondario) che coprono il 99,8 %del corpo elettorale italiano residente all'estero. E’ stata realizzata una campagna informativa all’estero attraverso articoli e annunci sul voto per corrispondenza apparsi sulla stampa (sia locale che in lingua italiana) comunicati e/o interviste trasmesse su radio e televisioni, incontri con le collettività e/o loro istituzioni rappresentative. Sono stati predisposti ed inviati 203 Kit elettorali ad altrettante Sedi all'estero per la stampa in loco di tutto il materiale necessario e la sua successiva distribuzione postale. Per il rientro del materiale elettorale sono stati predisposti e monitorati 133 voli di linea o privati, il cui arrivo a Fiumicino è stato distribuito su tre giorni (venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 giugno). E' stato altresì organizzato un volo speciale gestito da Alitalia-Cargo (costo 230.000 euro) per consentire il trasporto in Italia in tempo utile dei plichi elettorali provenienti da Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay. L’intera operazione dovrebbe costare circa 18 milioni di euro che corrisponde allo stanziamento richiesto al Ministero dell'Economia. Per proseguire l’operazione di riallineamento dei dati occorre dotare il Ministero degli Esteri di risorse aggiuntive sia finanziarie (circa 2 milioni di euro) che umane considerata l’attuale assoluta insufficienza di personale presso la rete diplomatico-consolare. Un allineamento del 100% di dati contenuti nelle anagrafi non potrà essere realizzata con l’attuale sistema. Una soglia di allineamento ottimale potrebbe attestarsi intorno al 90%. Solo attraverso l’attuazione di una 'Rete Informatica della Pubblica Amministrazione” nel settore di specifica competenza del MAE potrà risolvere alla radice il problema del disallineamento, consentendo la trasmissione e la regolarizzazione in tempo reale dei dati anagrafici elettorali dei connazionali all'estero.

Di Il Cosmopolita il 04/07/2005 alle 00:00